Anna Maria Tarantola, vice direttore generale di Bankitalia, ha espresso preoccupazioni circa i rischi che potrebbero derivare da un rialzo dei tassi di interesse, definendoli “non trascurabili”.
E’ evidente che le notizie che arrivano, secondo cui la Bce starebbe pensando di alzare i tassi di interesse di 0,25 punti percentuali a luglio ed ancora entro la fine del 2011 non sono positive per le famiglie italiane che posseggono mutui a tasso variabile.
Rispetto al biennio 2004-2005, il rapporto tra debito e reddito disponibile, per le famiglie italiane, è cresciuto al 66%, salendo del 21%, rimanendo comunque al di sotto della media fatta registrare nell’eurozona.
A preoccupare è poi anche l’andamento del credito al consumo: ha ormai assorbito l’11% del reddito disponibile, contro il 12% dell’area euro.

