Analizzando il bilancio familiare, la capacità di risparmio e le future evoluzioni del proprio reddito bisogna porsi due domande fondamentali: l’importo da richiedere e la durata del finanziamento.
I mutui generalmente coprono l’80% del valore dell’immobile, ma può variare in relazione del reddito del richiedente.
Una buona regola da tener ben presente è di non chiedere mai un finanziamento superiore a un terzo delle proprie entrate a meno che non si disponga di guadagni elevati.
L’arco della vita di un finanziamento varia tra i 5 e i 30 anni, in alcuni casi arriva ai 40.
Meglio diluire lo sforzo o concentrare i sacrifici in breve tempo? La risposta è nelle prospettive del reddito.
