Direttamente dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) sono in dirittura d’arrivo i prestiti per piccole e medie imprese italiane. L’Ente sarebbe in grado di sovvenzionare adeguatamente circa 15 miliardi, interessando ben 3 attività.
Entrando più nello specifico si tratta di: finanziamenti mirati per le aree svantaggiate dell’Unione Europea, Finanziamenti alle medie e piccole imprese e prestiti utili alla ricerca e lo sviluppo in particolar modo orientati verso il settore delle tecnologie eco-compatibili.
Lo scopo madre di questa tipologia di iniziative, oltre ad incentivare oltremodo la crescente attività delle piccole e medie aziende del nostro paese, è quello di incrementare il numero e l’entità degli interventi dell’ente in Italia.
La Banca europea per gli investimenti (BEI), è stata istituita nel 1958 dal trattato di Roma, ed è l’istituto di credito a lungo termine dell’Unione europea. Concede prestiti al settore pubblico e privato per finanziare progetti d’interesse europeo, in particolare nei settori di coesione e convergenza delle regioni dell’UE, sostegno alle piccole e medie imprese, ambiente, ricerca, sviluppo e innovazione, trasporti ed energia.
