
Gli italiani sono sempre più un popolo che vive di rate, infatti è in continuo aumento il credito al consumo ed i finanziamenti destinati anche per spese primarie.
Possiamo dire quindi che la crisi nel nostro Paese si misura in rate.
Sono sempre di più gli italiani che sono costretti a ricorrere a finanziamenti anche per far fronte a spese di primaria importanza come ad esempio le cure mediche.
Sono più della metà e per la precisione il 53,4% gli italiani che hanno serie difficoltà ad arrivare alla fine del mese e solo una famiglia su tre riuscirebbe a mettere qualcosa da parte alla fine del mese.
Mentre la maggior parte delle famiglie, circa il 66,1%, non riuscirebbe neppure ad arrivare a fine mese.
Questo secondo i dati pubblicati da Eurispes nell’ultimo Rapporto Italia 2009 giunto alla 21/ma edizione.
I pagamenti a rate per acquisto di beni stanno sempre più dilagando in Italia.
Sono sempre di più gli italiani che per acquistare beni materiali o servizi si trovano costretti ad aprire un finanziamento.
Nel 2008 il 25,7% degli italiani ha acquistato a credito.
Oggi questa percentuale è in aumento di 11 punti e ha raggiunto già quota 36,9%.
Accedere ad un finanziamento per moltii è l’unica soluzione per acquistare dei beni che diversamente in contanti non ci si potrebbe mai permettere.
Il dato più preoccupante è che ultimamente gli italiani si trovano costretti ad indebitarsi non più per beni di piacere ma per beni di prima necessità.
La maggior parte dei finanziamenti a cui ricorrono gli italiani infatti sono per cure mediche: come ad esempio visite specialistiche, interventi o protesi dentarie ecc.
E’ da notare poi come il 5,6% degli italiani sia stato costretto a ricorrere ad un finanziamento per acquistare beni alimentari perchè non riesce ad arrivare alla fine del mese.
