Chi deve aprire un mutuo di solito si mette di fronte ad una scelta se conviene accenderne uno a tasso fisso o un mutuo a tasso variabile.
La scelta del mutuo più conveniente è sempre ardua e mai facile anche perchè impegna il denaro ed i risparmi per un lungo periodo di tempo che può essere anche decennale o ventennale.
Oltre al mutuo a tasso fisso e variabile dovete sapere che esiste un altra tipologia di mutuo poco sfruttata dai consumatori anche perchè meno pubblicizzata e conosciuta ed è il mutuo a tasso misto.
Come tutti sanno il mutuo a tasso fisso prevede una volta stabilito il tasso e firmato il contratto la sicurezza della rata che resterà invariata per tutta la durata del finanziamento.
Il mutuo a tasso variabile invece è composto da una parte fissa che è chiamata anche spread contrattuale e una parte variabile che è rappresentata dall’Euribor e non è possibile conoscere a priori come cambierà nel tempo. Per i mutui a tasso variabile la rata da pagare sarà calcolata ogni mese a seconda dell’andamento dell’Euribor che tenderà ad aumentare quando c’è rischio di inflazione.
Dovete sapere che per i mutui non esiste un tasso migliore in assoluto ma esiste un tasso più adatto ad una determinata esigenza o situazione finanziaria.
Per scegliere il mutuo più adatto bisogna innanzitutto basarsi sul proprio reddito e assicurarsi di non aprire un mutuo con rate che superino il 30% delle proprie entrate mensili.
Secondo il Codacons sono pochissimi gli italiani che sono a conoscenza dell’esistenza del mutuo a tasso misto.
Questa tipologia di mutuo permette ai mutuatari di passare da una rata costante ad una variabile o viceversa durante tutta la durata del contratto.
Il mutuo a tasso misto è molto poco pubblicizzato dalle banche italiane ma se utilizzato in modo accorto può garantire risparmi sulle rate e sui costi per i mutuatari.
Grazie al mutuo a tasso misto il cittadino può modificare la misura iniziale degli interessi nel corso della durata del mutuo a seconda delle aspettative dell’andamento del costo del denaro.
In questo modo il cliente può gestire in modo attivo il rischio dell’aumento dei tassi contenendo in modo efficace il rischio dei rialzi in caso di tasso variabile e di ribassi in caso di tasso fisso.
Il mutuo a tasso misto è consigliabile soprattutto per chi è addentrato e segue l’andamento dell’economia e riesce a guadagnare nel passare da uno all’altro anticipando l’andamento dei mercati.
