L’Euribor dopo aver toccato e abbassato in continuazione il record minimo assoluto ora potrebbe iniziare a risalire anche se lentamente.
Che l’Euribor a un mese abbia toccato il minimo e si stia preparando a una risalita lo si capisce da diversi fattori.
Il tasso interbancario Euribor che è il parametro di riferimento per i mutui a tasso variabile sta avendo dei rialzi, anche se molto lievi, negli ultimi giorni.
Infatti dopo aver toccato giovedì scorso il minimo storico assoluto a quota 0,992%, l’Euribor a un mese viene oggi quotato 1,005%, mentre l’Euribor a 3 mesi è stabile da 3 sedute all’1,405 per cento.
Non c’è assolutamente niente di cui preoccuparsi perchè sicuramente l’Euribor resterà ancora per molto tempo su livelli storicamente bassi e inferiori alle medie di lungo periodo.
Però questo non è sicuramente un segnale da sottovalutare secondo gli analisti che ritengono che la fase di calo dei tassi a breve termine sia ormai prossima alla fine.
Il motivo è semplice da spiegare: dal momento che si intravede qualche segnale di ripresa, i mercati cominciano a tenere conto di futuri aumenti dei tassi e anche sugli Euribor si fanno sentire le prime spinte rialziste.
Per i mutuatari sarà fondamentale riuscire a capire in modo tempestivo con quale velocità avverrà l’inevitabile risalita dei tassi interbancari Euribor.
