I prestiti attraverso il Web sono sempre più diffusi e utilizzati anche dagli italiani anche per la loro facilità d’uso.
Infatti per ottenere un finanziamento online basta avere una busta paga ed una connessione ad internet.
Ma il rischio di indebitarsi troppo è davvero alto!
Adiconsum ha così lanciato recentemente un allarme riguardo ai prestiti online concessi molto facilmente da società di social lending che operano sul web e che fanno aumentare così il rischio di insolvenza.
Il rischio di rimanere indebitati fino al collo è molto alto soprattutto se chi richiede un prestito online non fa abbastanza attenzione ai tassi di interesse applicati che spesso sono vicini ai confini con l’usura.
Molte società di prestito online attirano i clienti spesso con slogan molto invitanti e fuorvianti quali prestiti immediati e facili. A volte per ottenere prestiti on line se non si ha una busta paga sono previste anche altre formule.
Ma il punto cruciale prima di richiedere un qualsiasi prestito o finanziamento è controllare ed assicurarsi di quali sono le condizioni dei tassi di interesse applicati.
E’quindi di fondamentale importanza che il cliente controlli quale sia il TAN, ossia tasso annuale, ed il TAEG, tasso annuo effettivo globale, applicato per il prestito.
Questi infatti sono i 2 indicatori basilari che regolano il tasso di interesse che viene applicato per un prestito personale.
Da notare che di solito il TAN è il più pubblicizzato ma anche quello che influisce meno sul tasso effettivo applicato. Infatti è il TAEG che misura tutti gli oneri presenti quali spese di istruttoria, pratica, finanziamento, assicurazione e garanzia.
