Ennesimo arresto sul fronte prestiti, a Lecce due usurai imponevano alle loro vittime un tasso del 95%.
Le indagini sono partite da una denuncia di un sarto nel 2007 vittima di due individui, una è titolare di una ditta per la realizzazione e posa in opera di infissi in alluminio l’altro titolare di un’officina meccanica. I carabinieri di Maglie sono riusciti ad appurare che: sui conti dei due vi erano più di 300 operazioni smili a quelle avvenute con l’uomo, dove i tassi di interesse imposti erano davvero esorbitanti.
Al termine delle indagini, sono scattati gli arresti, intanto si stima un giro d’affari con i prestiti di ben 410 mila euro con una restituzione di circa 800.
Non è il primo caso quello di bari, circa alcuni mesi fa un caso analogo era stato risolto con le indagini che avevno riportato una situazione analoga, sopratutto sul fronte mutui.
