Secondo l’ultimo bollettino diffuo dall’Abi nel panorama mutui si sta assistendo a un notevole crescita di quelli a tasso variabile dal 2008 fino ad oggi. Infatti 8 mutui su 10 sono di tipo variabile, l’80% del totale; questo tipo di scelta sempre secondo l’Abi si sarebbe consolidata nei due anni scorsi da quando nel 2008 tale percentuale era del 28%, mentre nel 2009 giunta al 69% era destinata a crescere fino all’attuale risultato.
Il dato diffuso nel bollettino prende in esame 707 banche e, partendo dalle prime erogazioni dell’anno corrente (2,3 miliardi di euro) il bilancio segna un nuovo punto per i prestiti di tipo variabile per l’acquisto di una casa. L’unica contrazione importante è stata quella del 2008 che dalla seconda parte dell’anno si è poi propagata fino a gennaio 2009.
