Mutui: famiglie puntano su tasso variabile

Le famiglie tendono ad indebitarsi sempre di meno e di conseguenza crollano le richieste di mutui e si comprano sempre meno case ma chi decide di indebitarsi ed investire nel mattone sceglie sempre più un prestito a tasso variabile piuttosto che il fisso.

Secondo i dati pubblicati da Assofin nel primo trimestre del 2009 c’è stata una riduzione di richiesta di nuovi mutui pari al 32,5% rispetto all’anno passato.

Giuseppe Piano Mortari, direttore di Assofin, ha spiegato che: “La fine del ciclo espansivo del mercato immobiliare e la crisi finanziaria ha fatto emergere una maggiore prudenza sia nella domanda di mutui, sia nella disponibiltà delle banche a concederli. Si sono ridotti gli importi e le durate medie dei finanziamenti, ma anche le operazioni che coprono oltre l’80 per cento del valore dell’immobile”.
Chi decide di accendere un nuovo mutuo ultimamente sceglie sempre di più per quello a tasso variabile attratto dai tassi favorevoli grazie ai valori minimi dell’Euribor.

Secondo gli ultimi dati statistici la richiesta di mutui a tasso variabile e più che raddoppiata passando dal 18,2% del primo semestre 2008 al 49,8% del 2009 andando a pareggiare la richiesta dei mutui a tasso fisso, cosa mai successa prima!.

Gli esperti però invitano alla cautela e a non fidarsi del tasso variabile che è molto influenzato dall’andamento dell’economia e quindi ai primi segnali di ripresa economica i dati potrebbero iniziare a risalire velocemente e le rate di conseguenza diventeranno più care.

Molti mutuatari che hanno vissuto l’esperienza del tasso variabile nel 2005 ne sanno qualcosa sulla loro pelle. Infatti è stato un vero e proprio dramma quando l’Euribor a un mese è passato in pochi mesi dal 2,13% al 5,12% di settembre.
In questo periodo l’improvvisa crisi finanziaria ha abbassato a livelli record il tasso variabile con l’Euribor ad un mese che è addirittura sceso sotto la soglia dell’1%.

Chi decide di accendere un mutuo a tasso variabile quindi può usufruire di ottime condizioni con un vantaggio di anche 150 euro al mese nella rata rispetto al tasso fisso.
Il vicepresidente di Mutuionline Roberto Anedda ha spiegato che: “Chi vuole approfittare del momento dovrà pianificare le possibili impennate dei tassi e ragionare sulle sue possibilità di reddito nel medio e nel lungo periodo”.

La migliore opzione di scelta è sicuramente il mutuo a tasso variabile con Cap ossia che prevede una sorta di assicurazione oltre la quale il tasso non può alzarsi e la rata non può andare.

Condividi questo articolo

106 0 9 10
10 10
© Guida ai prestiti online – Preventivo Prestiti - Guida ai prestiti, mutui online, finanziamenti, comparazione prestiti, calcolo rata prestito
SEO by Seowebbs.com - P.Iva 04278590759 - Contatti - Privacy