I dati sui mutui relativi ad ottobre mostrano due andamenti opposti: un forte calo delle richieste ed una crescita elevata dei tassi. La domanda dei mutui, nei primi dieci mesi dell’anno, cala inesorabilmente rispetto al 2010 ed a ottobre registra un ulteriore ed importante decremento pari al 33%.
La riduzione complessiva dei primi dieci mesi di questo 2011 è stata pari ad un meno 14 per cento rispetto all’analogo periodo del 2010. E’ evidente che questa decrescita sia soprattutto frutto diretto della crisi: ottenere un mutuo è sempre più difficile, specialmente a causa dell’instabilità lavorativa e contrattuale ed inoltre, con l’accentuarsi della situazione negativa, sono sempre meno coloro i quali decidono di dar seguito ad un investimento importante ed oneroso come l’acquisto o la costruzione della propria prima abitazione.
Infine bisogna menzionare che la dinamica dei prezzi degli immobili nel nostro Paese si dimostra ancora anelastica: non c’è stato un grande crollo e, quindi, i prezzi non invogliano molto a fare investimenti finanziari come dicevamo sopra.
Per quanto riguarda i tassi di interesse sui mutui, il rapporto mensile rilasciato dall’Abi, l’Associazione Bancaria Italiana, mette in risalto che questi sono saliti, nel mese di ottobre, al 3,57% rispetto al 3,42% del mese di settembre ed il 2,7% di ottobre 2010.
Il dato presentato nel rapporto è una sintesi dell’andamento dei tassi fissi e variabili ed è legato anche alla variazione della composizione fra le erogazioni in base alla tipologia di mutuo. L’aumento di ottobre risente quindi anche di un maggiore quota del flusso di finanziamenti a tasso fisso, passata dal 23,9% di settembre al 31,9% del mese scorso.

