Durante la seconda edizione del forum di “Credito al credito 2011″ si è realizzata una tre giorni organizzata a Roma dall’Associazione Bancaria Italiana; il direttore generale Giovanni Sabatini ha parlato diffusamente del piano avviato dall’Abi stessa, unitamente ad altre organizzazioni ed istituzioni, che prevede la sospensione delle rate del mutuo per le famiglie in difficoltà.
I risultati sono limpidi e chiari: 52 mila famiglie hanno potuto sospendere per un anno il pagamento delle rate per un controvalore di 6,5 miliardi di debito residuo, consentendo di conservare una liquidità pari a 385 milioni di euro. Questa iniziativa terminerà il prossimo 31 dicembre, dopo due proroghe concordate con le Associazioni dei consumatori.
Per trovare nuove soluzioni, prima della scadenza sono previsti una serie di incontri sempre nell’ottica di tutelare le famiglie in difficoltà. Altra importante iniziativa è il Fondo di garanzia per favorire l’accesso al credito alle famiglie con nuovi nati nel triennio 2009-2011.
In questo caso, con l’erogazione di finanziamenti per un ammontare massimo di 5 mila euro a tassi al massimo pari alla metà di quelli offerti sul mercato, si è arrivati a 20 mila richieste sodddisfatte, per l’ammontare di oltre 112 milioni di euro. Dati i risultati positivi dell’iniziativa, la legge di stabilità ha prorogato anche per il triennio 2011-2013 l’operatività di questo Fondo.

