Le frodi creditizie nel primo semestre 2011 sono salite sfiorando i 100 milioni di euro; rispetto al 2010 la crescita è di oltre i 7 punti percentuali. Molto colpiti sono i prestiti finalizzati all’acquisto di automobili e di motociclette.
E’ l’Osservatorio specializzato del Crif a scattare questa fotografia: vengono rubate le identità per usare illecitamente dati personali e finanziari. Dei 98 milioni di frodi dei primi sei mesi dell’anno, un caso su quattro riguarda cifre superiori ai 10mila euro.
In crescita del 9,3% i finanziamenti finalizzati che incidono per il 78% sul totale, a preoccupare e’ anche il balzo dei casi su carte di credito a saldo (+92%) e fidi (+155%). I prodotti maggiormente nel mirino sono l’auto e moto (63% del totale con +17%) e l’arredamento (13,5%), mentre gli incrementi piu’ consistenti riguardano trattamenti estetici, cure mediche e iscrizioni in palestra.
Piu’ lunghi i tempi di scoperta della frode: nel 30% dei casi la truffa viene individuata dopo tre anni e solo in un caso su quattro la scoperta avviene entro sei mesi.

