Il settore delle energie rinnovabili continua a crescere, specie per quanto riguarda il fotovoltaico e gli impianti solari termici. In Italia sono già 270mila i nuovi impianti installati che fanno valere questo settore ben 20 miliardi di euro.
Normale che banche e finanziarie abbiano preso al volo questa novità, inventando nuove formule di prestiti per le rinnovabili.
Da gennaio ad ottobre, nei primi dieci mesi del 2011, Findomestic ha finanziato 575 richieste di credito per l’istallazione di tali impianti per un controvalore di 8,6 milioni di euro (media di 15.000 europer impianto) ed una durata di rimborso di 60 mesi.
Rispetto al 2010 è cresciuto decisamente l’importo medio richiesto, il che significa che la tendenza è costruire sempre più impianti fotovoltaici e meno termo-idraulici.
Unicredit, invece, propone ai privati e per la sola energia destinata all’autoconsumo, un prestito finalizzato che va da 10mila a 70mila euro e può avere una durata da cinque a 10 anni, con rate mensili posticipate. Non tutti possono usufruirne, solo chi ha ricevuto gli incentivi statali per l’impianto.
Come per il mutuo, il tasso può essere fisso o variabile. Altri istituti finanziano invece i privati con importi da 2.500 a 100.000 euro e una durata del piano di ammortamento da due a quindici anni.

