Nel corso del mese di ottobre, i prestiti alle famiglie italiane hanno subito un rallentamento; è questo il riassunto degli ultimi dati diffusi da Bankitalia. Il tasso di crescita sui dodici mesi è infatti pari al 4,3% contro il 4,5% di settembre. I tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono arrivati al 9,31% contro il 9,24% del mese precedente.
Le società non finanziarie (le imprese) hanno fatto registrare invece un aumento, passando dal 4,7% di settembre ai 5,3 punti percentuali del decimo mese dell’anno. Bankitalia poi precisa che il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti al settore privato, che include anche le società finanziarie non bancarie, è salito al 4,2% dal 4% di settembre.
Per quanto riguarda le sofferenze bancarie, la crescita sui dodici mesi è del 22,1% contro il 23,5% del mese di setttembre; frena invece la raccolta con una crescita pari a – 0,6%.
“Tale variazione – spiega Bankitalia – è guidata in larga parte dai depositi delle società non finanziarie”. Sempre a ottobre, il tasso di crescita sui dodici mesi della raccolta obbligazionaria è stato pari al 5,5 per cento, costante rispetto al mese precedente.

