Prestiti in crescita del 125%, è quanto emergerebbe dai dati accumulati nel corso dell’anno, infatti da 23 milioni a 141 milioni di euro tra gennaio ed ottobre nella sede di Artifidi Lombardia. Tali prestiti sarebbero stati richiesti da molti artigiani del territorio tramite la garanzia del Consorzio Fidi, anche se tuttavia oggi il 90% di tutte le richieste esposte riguarda problemi di liquidità.
Ai vertici di Artfidi in Lombardia, Battista Mostarda e Francesco Gabrielli hanno esposto il nuovo traguardo raggiunto. “Il 16 ottobre scorso siamo stati i primi in Lombardia, i quarti in Italia a ottenere l’iscrizione nell’elenco speciale 107-Tub degli Intermediari finanziari dalla Banca d’Italia. Nel settore significa che siamo i più affidabili, che le banche fornendo finanziamenti attraverso Artifidi devono accantonare meno patrimonio e dunque possono concedere tassi più agevolati”.
Inoltre aggiunge concludendo il discorso. “IL nostro patrimonio è dato dal contributo dei soci. Nelle altre province però è incrementato dalle erogazioni di Camera di commercio ed enti locali. Speriamo che i nuovi vertici dell’ente camerale, nonché la Provincia nel bilancio 2010, trovino fondi per noi a sostegno delle imprese, altrimenti rischiamo uno stop. Al momento non c’è il benché minimo segnale di ripresa”.
