Secondo i dati diffusi dalla BCE (Banca Centrale Europea) nonostante la crescita pari a zero in zona euro, in Italia si è mantenuta più che positiva, la variazione è stata di +2,5%. Nonostante l’aumento dei prestiti alle famiglie, in Italia c’è stato un incremento secondo l’indagine condotta da Banca Italia che ha coinvolto anche le imprese.
Lo scorso settembre il valore delle attività finanziarie delle famiglie italiane era risalito a 3.500 miliardi di euro, con un incremento totale di 200 miliardi rispetto al minimo dello scorso marzo. Intanto a fine gennaio di quest’anno è stata tappata la falla dei fondi che ha permesso un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente.
