Polizza assicurativa

Secondo quanto stabilito dalla circolare ISVAP n° 235 del gennaio 1995, la Compagnia di assicurazione ha l’obbligo di avvertire per iscritto il cliente quando l’aumento superi il tasso di inflazione programmato (per il 2001 l’1,7%). Non possono inoltre essere inviate all’assicurato comunicazioni successive che riportino di volta in volta frazioni di incremento di premio della polizza. La lettera deve essere una sola con la percentuale di aumento definitiva su base annua.

Consigliamo di pagare, per tutelarsi ed evitare di rimanere privi di copertura assicurativa, ma immediatamente di inviare all’assicuratore una raccomandata A/R, contestando la mancata comunicazione dell’aumento (obbligatorio per legge) nei termini previsti dal Decreto legislativo n° 175/1995 e chiedere il rimborso, entro 15 giorni, della cifra pagata in eccesso. Se l’assicuratore non adempie, la mossa successiva è quella di scrivere all’ISVAP (Via del Quirinale 21, 00187 Roma). L’Istituto di vigilanza dovrebbe intervenire sollecitando la restituzione del rincaro illegittimo e multando la Compagnia con una sanzione da 3 a 9 milioni di lire. In subordine è possibile ricorre al giudice di pace, presentando un’istanza che, per un valore fino a 2 milioni non comporta spese e non richiede l’assistenza obbligatoria di un legale.

La polizza ha validità secondo quanto indicato nel contratto nella sezione decorrenza. Per essere sicuri della validità del contratto è necessario ricevere copia originale del contratto, di cui una copia va restituita firmata all’Assicurazione, e copia originale del contrassegno.

Essenzialmente serve l’attestato di rischio, cioè quel documento che certifica il numero di sinistri che l’assicurato ha avuto nell’ultimo anno e in quelli precedenti e quindi indica la classe di bonus/malus assegnata all’assicurato. Alcune Compagnie richiedono anche una fotocopia del libretto di circolazione.

A chi stipula per la prima volta una polizza RCA non viene richiesto l’attestato di rischio, verrà automaticamente assegnata la “classe bonus/malus d’ingresso” prevista dalla Compagnia con cui si sta stipulando la polizza (di solito la 14a classe).

Se il contratto della precedente polizza RCA prevede il tacito rinnovo, bisogna inviare entro il termine indicato nelle clausole (di solito un termine di preavviso che va dai 30 ai 90 giorni) una lettera raccomandata A/R contenete la comunicazione della disdetta.
Se invece non è previsto il tacito rinnovo non serve inviare nessuna comunicazione. Il contratto scadrà alla scadenza naturale.

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