Guida ai prestiti finanziari alle persone private con lavoro da dipendenti

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Prestiti ai dipendenti privati

Le forme di finanziamento per i lavoratori sono davvero molteplici e caratterizzate da interessanti offerte e promozioni. I prestiti per i dipendenti devono essere suddivisi in due grandi categorie: prestiti per i dipendenti pubblici e prestiti per i dipendenti privati. E’ proprio a quest’ultima categoria che intendiamo fare riferimento in questo articolo.

I dipendenti di ditte o aziende private possono presentare la richiesta di prestito alle società finanziarie o direttamente presso la propria banca. L’istituto di credito si incaricherà poi di presentare un preventivo del tutto gratuito con un piano di ammortamento personalizzato e vicino alle necessità del richiedente.

I documenti richiesti per aprire le pratiche di struttoria sono essenzialmente due: la presentazione del modello CUD (Certificazione Unica dei Redditi di lavoro dipendente) che attesta il proprio reddito mensile e la fotocopia di un proprio documento d’identità. Qualora la domanda venga accettata (ormai viene presa in considerazione anche se si è iscritti nel registro dei cattivi pagatori) l’importo pattuito verrà emesso in 24-48 ore e sarà disponibile sul conto corrente dell’interessato o tramite bonifico bancario.

La quota richiesta può variare dai 1.000 ai 50.000 eruo ma può raggiungere somme più alte con piani di finanziamento personalizzati. Per quanto riguarda poi il rimborso delle rate si può valutare se corrisponderle manualmente ogni mese, decurtarle dal proprio conto tramite moduli interbancari diretti (RID) o attuare la cessione del quinto dello stipendio che permette di scalare l’importo direttamente dalla busta paga del dipendente. In quest’ultimo caso sarà lo stesso datore di lavoro a detrarre la somma pattuita ed il cliente finale non dovrà preoccuparsi di nulla.

E’ importante tener presente che ogni prestito ha dei tassi di interesse applicabili, occorre dunque fare un’attenta valutazione prima di sottoscrivere il contratto e confrontare magari preventivi diversi.
I tassi a cui occorre fare attenzione sono i TAN (Tasso Annuale) ed il TAEG (Tasso Annuale Effettivo Globale), va preso in considerazione soprattutto quest’ultimo in quanto tiene conto di tutte le spese di istruttoria correlate allo stesso prestito. I finanziamenti più convenienti sono sicuramente quelli con un TAEG più basso.

Per richiedere un prestito i dipendenti privati non devono soddisfare particolari requisiti ma in alcuni casi è richiesto almeno 1 anno di anzianità lavorativa a fronte di una minima garanzia di riscossione.

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